Al circolo di San Zeno un’assemblea sull’ampliamento dell’inceneritore

Il Comitato Salute e Ambiente Civitella e il Circolo Acli di San Zeno organizzano un’assemblea pubblica sull’ampliamento dell’inceneritore dell’Aisa.

L’appuntamento è fissato per martedì 26 marzo, alle 21.00, nei locali del circolo Acli di San Zeno.

 

I TEMI DELL’INCONTRO

L’Aisa ha recentemente presentato una richiesta per ampliare la propria attività:
– incenerimento rifiuti urbani da 45.000 tonnellate a 75.000 tonnellate
– trattamento complessivo rifiuti (incenerimento, biodigestione, compostaggio e selezione da 100.000 tonnellate a 193.200 tonnellate)

Entro il 22 aprile 2019 tutti gli interessati possono formulare osservazioni al progetto di ampliamento inviandole alla Regione Toscana. Già da un primo esame emergono lacune ed impedimenti molto gravi:
1) Non sono stati fatti studi sul rischio sanitario derivante dall’ampliamento; Aisa ha solo presentato degli inutili dati epidemiologici di livello provinciale.
2) Non sono stati fatti studi sulla ricaduta degli inquinanti derivanti dall’ampliamento basati su una simulazione reale ma solo inutili ragionamenti sui limiti di legge;
3) L’impianto AISA ricadendo in una zona di “pericolosità idraulica molto alta” non può essere ampliato per disposizioni della stessa Regione;
4) Considerando l’attuale e futura produzione di rifiuti nella provincia di Arezzo (circa 190.000 tonnellate annue) e considerando che l’impianto di Terranuova Bracciolini già assorbe ben 300.000 tonnellate annue di rifiuti l’aumento della potenzialità AISA significa una sola cosa: importazione di rifiuti da altre realtà italiane.

Inoltre non è stato preso in considerazione il fatto che l’area San Zeno – Badia al Pino è già abbondantemente satura; peraltro nello scorso mese di gennaio 2019 la Regione ha dato la compatibilità ambientale anche al raddoppio CHIMET

VOGLIAMO TRASFORMARE QUESTA PARTE DELLA VALDICHIANA IN UN RECETTORE DI RIFIUTI PROVENIENTI DA OGNI PARTE D’ITALIA?

Il Comitato Salute e Ambiente, con propri legali, sta creando un fondo finanziario per promuovere il ricorso al TAR contro la decisione della Regione Toscana di compatibilità ambientale dell’ampliamento CHIMET. Chi vuole può partecipare con un contributo tramite:
– bonifico su IBAN: IT18P3608105138230970030972 (intestato a Tuzzi Lea, tesoriere del Comitato) – nella causale del versamento, chi vuole, può indicare un proprio recapito.
– versamento diretto al tesoriere del Comitato – tel. 339 8833703 – e-mail: lea.tuzzi@gmail.com – c/o Agenzia AXA Via Aretina Nord, 43 – Pieve al Toppo.

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