Angiolo Chini confermato segretario provinciale della Fap-Acli

Angiolo Chini è stato confermato segretario provinciale della Fap – Federazione Anziani e Pensionati delle Acli. Il sindacato, forte di 4.168 tesserati tra Arezzo e vallate, ha vissuto un importante momento di democrazia e di confronto in occasione del quarto congresso provinciale che si è concluso con l’elezione del nuovo comitato direttivo e con la definizione delle linee guida operative per il quadriennio 2018-2022. L’appuntamento si è aperto proprio con i saluti di Chini che, segretario dal 2014, ha ribadito l’importante ruolo svolto dalla Fap all’interno del sistema delle Acli per approfondire i temi e le potenzialità degli anziani, con un impegno verso la terza età orientato alla tutela dei diritti e allo sviluppo di nuove politiche di welfare.

Un’assistenza fornita in sostegno alle varie problematiche quotidiane, l’attivazione di nuovi servizi in collaborazione con il Patronato, la ricerca di un dialogo inter-generazionale, l’organizzazione di tante iniziative aggregative: tutto questo ha permesso al sindacato aclista di crescere e di registrare, rispetto al congresso del 2014, quasi 700 soci in più. La bontà del lavoro svolto è denotata dalla scelta di confermare all’unanimità come segretario provinciale Chini che rinnova così un operato all’interno delle Acli che dura da decenni e che l’ha visto prima come dipendente del Patronato, poi come volontario e attualmente come rappresentante degli anziani. Al suo fianco potrà fare affidamento su Paolo Formelli, vicesegretario nazionale della Fap-Acli che in provincia di Arezzo ricoprirà l’incarico di vicesegretario vicario e di responsabile dello sviluppo associativo, mentre a concludere il comitato vi saranno anche Enzo Duchi, Maristella Lodolini, Giuliana Politini, Carla Rapini, Conforta Riccetti, Ademaro Rinaldi Lazzerini e Maria Carla Sassoli. «La crescita della Fap porta alla crescita del sistema delle Acli – ha spiegato Chini, – dunque continueremo a lavorare per rinforzare il nostro ruolo di riferimento per gli anziani della provincia con un impegno sindacale, sociale e aggregativo».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *