Il Caf Acli di Arezzo apre la campagna fiscale 2020

Il Caf Acli di Arezzo attiva i propri sportelli per la campagna fiscale 2020. Gli operatori dell’associazione sono pronti ad accogliere lavoratori e pensionati che, nei prossimi mesi, saranno chiamati a presentare la dichiarazione dei redditi, accompagnandoli attraverso l’adempimento di tutte le pratiche richieste e spiegando le novità recentemente introdotte. Tra queste spicca la possibilità di poter presentare il modello 730 anche per i defunti nel corso del 2019 e entro il 23 luglio 2020 (in precedenza veniva utilizzato il modello Redditi Persone Fisiche), potendo così ottenere la garanzia degli eventuali rimborsi Irpef. Una modifica ha riguardato anche i familiari fiscalmente a carico che sono ora considerati i figli di età non superiore ai ventiquattro anni e con un reddito uguale o inferiore a 4.000 euro, introducendo un considerevole incremento rispetto al tetto di 2.840,51 euro previsto fino allo scorso anno.

Gli operatori del Caf Acli, adeguatamente formati e aggiornati, saranno a disposizione dei cittadini per completare correttamente tutte le pratiche e per spiegare gli oneri, le spese detraibili e le agevolazioni previste per i singoli casi. Il centro fiscale opererà ad Arezzo in una doppia sede, con gli uffici storici in via Guido Monaco che saranno nuovamente affiancati da uno sportello alla Meridiana in via Pizzuto per garantire ai cittadini una doppia possibilità di scelta. Per ottimizzare il proprio tempo e per evitare le code, inoltre, le Acli hanno previsto la prenotazione digitale degli appuntamenti con pochi passaggi dal portale www.cafacli.it, oppure è possibile contattare direttamente il Caf Acli di Arezzo allo 0575/21.700. «La dichiarazione dei redditi – commenta Massimo Casucci, responsabile del Caf Acli di Arezzo, – rappresenta un appuntamento imperdibile per lavoratori e pensionati. Il modello 730 verrà inviato in via telematica e sarà scaricabile utilizzando una password di accesso, con alcune voci che risulteranno precompilate direttamente dall’Agenzia delle Entrate, ma l’intermediazione di un Caf è comunque fondamentale. Trattandosi di tematiche delicate e complicate, infatti, sconsigliamo il fai-da-te e invitiamo a rivolgersi ad operatori professionisti che saranno in grado di effettuare una corretta verifica dello stesso modello, di apportare le eventuali modifiche e infine di confermarlo, tre operazioni necessarie per portare a buon fine la dichiarazione dei redditi e per ottenere gli eventuali rimborsi Irpef sullo stipendio di luglio o sulla rata di pensione di agosto o settembre».

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