Sei pensionato? Godi di prestazioni legate al reddito? Potresti essere tenuto a fare il RED!

Il Modello RED, ovvero la dichiarazione reddituale pensionati INPS, va presentato dai titolari di prestazioni collegate al reddito per comunicare all’INPS i propri redditi e, qualora previsto, anche i redditi del coniuge e degli altri componenti del nucleo familiare. È quindi un’ulteriore dichiarazione – diversa dal Modello 730 o Modello REDDITI – che va presentata solo in determinati casi.

Se un pensionato, ad esempio, percepisce una certa prestazione previdenziale o assistenziale collegata al reddito, ed oltre ad avere i redditi indicati nel Modello 730 ne possiede altri, per dimostrare che il suo livello economico è comunque meritevole della prestazione di sostegno, sarà obbligato alla presentazione del Modello RED, servizio che le sedi CAF ACLI effettuano gratuitamente.È importante sapere che l’INPS non invia comunicazioni cartacee ai pensionati residenti in Italia per richiedere le dichiarazioni reddituali al fine di verificare il diritto alle prestazioni collegate al reddito. Questo comporta che è il pensionato stesso a doversi informare presso l’INPS o presso CAF ACLI, come intermediario di fiducia, sull’obbligo di presentare il Modello RED.

Chi deve presentare il Modello RED?

Devono obbligatoriamente presentare il Modello RED all’INPS:

  • i pensionati che non hanno altri redditi oltre a quello da pensione (propri e se previsto dei familiari) se la situazione reddituale è variata rispetto a quella dichiarata l’anno precedente;
  • i titolari di prestazioni collegate al reddito che non comunicano integralmente all’amministrazione finanziaria tutti i loro redditi perché alcuni non sono dichiarabili sulla dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello REDDITI), per esempio il lavoro dipendente prestato all’estero, gli interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e di altri titoli di Stato o i proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o sostitutiva dell’Irpef;
  • coloro che sono esonerati dall’obbligo di presentazione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi, ma che sono in possesso di redditi ulteriori a quelli da pensione, ad esempio coloro che hanno un reddito da pensione più il reddito dell’abitazione principale;
  • i titolari di alcune tipologie di redditi rilevanti ai fini previdenziali e che si dichiarano in maniera diversa ai fini fiscali all’Agenzia delle Entrate, come per esempio i redditi derivanti da collaborazione coordinata e continuativa o assimilati e lavoro autonomo, anche occasionale.

Chi non deve presentare il Modello RED?

Non devono presentare il Modello RED i residenti in Italia beneficiari delle prestazioni collegate al reddito che abbiano già dichiarato integralmente all’Agenzia delle Entrate (tramite Modello 730 o Modello REDDITI) tutti i propri redditi, e, se previsto, anche quelli dei familiari, che rilevano ai fini delle prestazioni di sostegno al reddito. In questi casi infatti l’INPS acquisirà le informazioni reddituali rilevanti direttamente dalla banca dati dell’Agenzia delle Entrate o da altre banche dati delle pubbliche amministrazioni.

Entro quando si presenta il Modello Red?

Generalmente, il Modello RED per i pensionati deve essere presentato entro il 31 marzo del secondo anno successivo rispetto a quello cui si riferiscono i redditi (è sempre l’Inps che anno per anno definisce per tempo il termine di presentazione). Ad esempio, per la campagna RED 2019, riferita ai redditi 2018, il termine ultimo di consegna del modello scadrà il 31 marzo 2020.

Come si presenta il Modello RED?

Il Modello RED può essere trasmesso per via telematica in due modi:

In alternativa, il RED pensionati si può presentare:

  • telefonicamente tramite il Contact center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure allo 06 164 164 (da rete mobile);
  • in forma cartacea tramite le strutture territoriali dell’INPS.

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