Le Acli inaugurano a Capolona il nuovo centro servizi

Le Acli attivano a Capolona un nuovo sportello per Caf e Patronato. L’associazione è da sempre impegnata a proporre i propri servizi in modo capillare tra Arezzo e le vallate per essere sempre più vicina alle esigenze dei cittadini, appoggiandosi alla rete dei suoi circoli diffusi su tutto il territorio provinciale. In questo senso, una delle realtà acliste più attive e più dinamiche è proprio quella di Capolona che da tempo ospita settimanalmente operatori professionisti che garantiscono le varie prestazioni di Caf e Patronato, registrando un afflusso di circa seicento utenti all’anno. Questi numeri, costantemente in crescita, hanno motivato le Acli a potenziare i propri servizi e ad investire per rinnovare gli uffici presso il circolo in via Vittorio Veneto 37 che saranno inaugurati con una giornata di festa in programma sabato 14 aprile alle 16.00.

I lavori svolti hanno permesso di allestire locali accoglienti e funzionali per svolgere al meglio ogni pratica, oltre che facilmente accessibili anche per anziani e disabili. La maggiore novità sarà inoltre rappresentata dallo sportello del Caf che finora era attivo solo in determinati periodi dell’anno (in inverno per l’Isee o in primavera per la campagna fiscale per la dichiarazione dei redditi) e che invece da ora in poi presterà sempre i propri servizi, con un’apertura settimanale ogni martedì dalle 15.30 alle 17.30. L’inaugurazione dei nuovi locali di Capolona rappresenterà un’occasione di aggregazione per i centoventi soci del circolo e per l’intera comunità, con la presenza anche del parroco don Giuliano Francioli, delle istituzioni locali e del presidente delle Acli provinciali Stefano Mannelli. «Il circolo Acli di Capolona – spiega la presidente Elena Iannattone, – è una presenza storica sul territorio ed è una realtà viva ed attenta ai bisogni della popolazione. In questo senso, il taglio del nastro dei nuovi locali e il potenziamento dei servizi del Caf rappresentano due importanti segnali di vicinanza ad un territorio che trova nel nostro sportello un solido punto di riferimento».

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