Personale scolastico, una scadenza da non perdere per la pensione

Una scadenza da non perdere per i dipendenti scolastici ormai prossimi al pensionamento. Il Patronato Acli di Arezzo ricorda che mercoledì 12 dicembre scadrà il termine ultimo per la presentazione delle domande di dimissione volontaria dal servizio a partire dall’1 settembre 2019, dunque invita il personale docente, educativo e Ata (Amministrativi Tecnici Ausiliari) a valutare le singole posizioni e a completare le pratiche necessarie. Questa possibilità fa riferimento a uomini e donne che hanno raggiunto i requisiti minimi per la pensione di vecchiaia (20 anni di contributi entro il 31 agosto 2019 e 67 anni di età entro il 31 dicembre 2019), ma anche a coloro che richiederanno la pensione anticipata raggiungendo entro la fine del prossimo anno il traguardo per le donne di 42 anni e 3 mesi di contributi e per gli uomini di 43 anni e 3 mesi di contributi. Per le sole donne, inoltre, sarà possibile usufruire della cosiddetta “Opzione donna” che consente l’accesso alla pensione con 57 anni di età e 35 anni di anzianità contributiva, entrambi maturati al 31 dicembre 2015.

Il personale scolastico che ha raggiunto il diritto alla pensione dovrà presentare le domande di cessazione dal servizio e inviare apposita domanda telematica all’Inps, con l’intera procedura che potrà essere supportata da un Patronato. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha infatti ribadito il ruolo ufficiale di questi enti come soggetti legittimati a rappresentare e ad assistere il lavoratore in questa delicata fase, dunque gli operatori del Patronato Acli sono già a disposizione per verificare il diritto alla pensione e per fornire assistenza nell’intera procedura. È consigliato fissare un appuntamento contattando lo 0575/21.700. «Invitiamo il personale scolastico a prendere contatto e ad informarsi sulle singole e diversificate posizioni – spiega Pietro Donati, direttore del Patronato Acli di Arezzo, – per non mancare l’importante scadenza del 12 dicembre e per ricevere un supporto passo dopo passo in questa delicata fase che precede il pensionamento».

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