Il programma sarà aperto da un momento di preghiera a cura di don Antonio Corno, accompagnatore spirituale delle Acli di Arezzo, seguito dai saluti del segretario nazionale Rosario Cavallo e del vicesegretario nazionale Paolo Formelli che permetteranno di stabilire un legame tra i diversi livelli dell’associazione. La fase di dibattito sarà anticipata dalla relazione di Luigi Fanciulli (segretario regionale della Fap Acli), infine la conclusione della mattinata verrà scandita dalle elezioni del nuovo comitato toscano al cui interno saranno individuati il segretario e la dirigenza per il prossimo quadriennio. Tra gli obiettivi del congresso rientrerà la valorizzazione dell’esperienza e della memoria delle generazioni più anziane come risorsa per costruire nuove prospettive di sviluppo sociale, rafforzandone il ruolo attivo nella comunità, stimolando il dialogo intergenerazionale e ponendo al centro del confronto temi quali tutela previdenziale, diritto alla salute, rafforzamento del welfare territoriale, non autosufficienza, contrasto alla solitudine e necessità di garantire servizi sempre più vicini alle persone. In questo contesto, la Fap Acli ribadirà il proprio impegno nel rispondere ai bisogni delle comunità attraverso attività sindacale, servizi, iniziative e percorsi di partecipazione orientati alla tutela dei diritti, all’inclusione sociale e alla qualità della vita nella terza età. «Questo congresso – commenta Formelli, – rappresenta un’occasione preziosa per ascoltare i territori e trasformare le istanze emerse dalla Toscana in proposte concrete per il futuro della nostra federazione. Dalla sanità alla non autosufficienza, dal welfare alla tutela del potere d’acquisto delle pensioni: la Fap Acli vuole essere sempre più vicina alle persone, rafforzando il proprio ruolo di rappresentanza, solidarietà e presenza nelle comunità».


