Il taglio del nastro è fissato per le 17.00 di martedì 2 settembre quando sarà previsto un intervento del curatore, il professor Franco Vittoria del dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Federico II di Napoli che ha organizzato la mostra con il contributo e la partecipazione della Regione Campania. Alle 17.00 di venerdì 12 settembre, inoltre, è in programma la prima assemblea dell’associazione Giacomo Matteotti che è nata lo scorso maggio ad Arezzo per contribuire a elaborare una visione di Italia ispirata a principi riformisti di libertà individuale, stato di diritto, rispetto e riconoscimento dei diritti umani inviolabili, uguaglianza e solidarietà sociale. L’obiettivo della mostra “Memoria e Libertà” è di ricostruire la figura umana e politica di Matteotti per andarne a evidenziare il ruolo di uomo colto, attento alla famiglia, militante socialista e deputato appassionato, impegnato nella difesa della persona umana, della giustizia sociale e della solidarietà. I pannelli permetteranno di documentare con drammatica precisione anche la vicenda dell’assassinio e le ricerche per il ritrovamento del corpo, infine saranno presenti pagine giornalistiche e satiriche per analizzare le parole con cui dopo la morte del 10 giugno 1924 venne celebrato come simbolo della “libertà liberatrice”.


