Le Acli annunciano i vincitori del concorso “Un presepe al giorno”

La quarta edizione del concorso “Un presepe al giorno” volge alla conclusione. L’iniziativa, promossa dalle Acli di Arezzo, ha registrato la partecipazione di bambini, ragazzi e adulti da ogni zona d’Italia che hanno inviato le fotografie di oltre quaranta presepi realizzati tra case, scuole, parrocchie o circoli, contribuendo a veicolare tanti diversi messaggi e valori collegati alla Natività. Ogni creazione è stata prima pubblicata sulla pagina facebook delle stesse Acli e poi valutata da una giuria che ha individuato le più meritevoli in termini di creatività, originalità e significato, con le premiazioni in programma alle 10.30 di sabato 13 gennaio alla scuola media IV Novembre di Arezzo.

Il primo premio in assoluto è spettato a Giovanni Teberino di Campobasso per il suo presepe dal titolo “Il muro della vita” per lo stretto collegamento con l’attualità della guerra in Terra Santa e per il messaggio di pace e speranza testimoniato dalla Sacra Famiglia mentre oltrepassa il muro che divide Israele da Palestina. Il premio di “Miglior presepe realizzato da un bambino” è spettato a Linda Ciabatti di Badia al Pino per il suo “Un mondo senza violenza” dove la grotta della Natività è stata arricchita con una panchina rossa e con scarpe rosse per dire stop alla violenza di genere, mentre la vittoria nel concorso per le scuole è stata conferita all’Istituto Comprensivo IV Novembre per l’opera corale “Come se fossimo in un presepe” realizzata dagli studenti della scuola media e ispirata alle sculture del “Ciclo dei mesi” collocato sul portale maggiore della Pieve di Santa Maria Assunta di Arezzo. “Laudato si sulla Custodia del Creato” è invece il tema sviluppato dal circolo Acli “Enrico Anelli” e dalla parrocchia di Santa Lucia di Martignana di Po (Cr) che, con una riflessione sociale e ambientale ispirata all’omonima enciclica di Papa Francesco, ha meritato il premio rivolto a circoli e parrocchie. “Un presepe al giorno” è stato arricchito da un concorso social con una gara a suon di “mi piace” da parte degli utenti di facebook da cui è emerso “Il presepe dei bambini” realizzato con materiali di riciclo da alunni e insegnanti della scuola dell’infanzia Lo Scoiattolo dell’Istituto Comprensivo Martiri di Civitella di Badia al Pino. «Il nostro ringraziamento a tutti i partecipanti – commenta Luigi Scatizzi, presidente delle Acli di Arezzo, – per aver dato vita a una vera e propria mobilitazione collettiva che ha coinvolto fedeli di tutte le età e di ogni zona d’Italia per raccontare i tanti valori collegati all’arte presepiale. Dai presepi artistici ai presepi con materiali di recupero, dalla tradizione all’originalità, a emergere è stata anche la volontà di utilizzare la Natività come veicolo per trattare fatti di attualità quali l’urgenza della pace, la violenza di genere o la custodia del Creato. Un particolare motivo di soddisfazione è rappresentato dalla partecipazione di tante scuole di ogni grado che hanno proposto agli alunni un percorso di riflessione e di creazione comune».

Condividi l'articolo